ADDIO AI DISTRETTI? MA SI FINANZI IL BANDO PER LE AGGREGAZIONI
A seguito della riunione della Consulta dei distretti tenutasi a Venezia martedì scorso, Cna Veneto commenta così il percorso avviato dall'Assessore alle Attività Produttive della Regione Veneto, Isi Coppola, relativo alla legge regionale n. 8/2003. “L'esigenza di operare una seria riflessione rispetto al funzionamento e al ruolo dei Distretti in Veneto è certamente opportuna – commenta Oreste Parisato, Presidente di Cna Veneto – Infatti il nostro tessuto produttivo regionale a seguito della globalizzazione e della crisi finanziaria, ha subito profonde trasformazioni che hanno determinato un cambiamento degli stessi distretti e una riarticolazione verso forme diverse di aggregazione d'impresa”.
Alla luce di questi cambiamenti risultano ancor più evidenti le criticità dell'esperienza distrettuale veneta realizzata finora. Per questo Cna del Veneto chiede all'assessore Isi Coppola che la Regione conduca una verifica puntuale sugli attuali distretti, sul loro numero eccessivo, sull'effettivo rapporto costi/benefici, sui risultati concreti raggiunti e sulla loro ricaduta sul sistema delle imprese specie quelle di minori dimensioni.
In questo quadro si considera opportuna anche una rivisitazione dell'intera legge 8/2003.
“Tuttavia – precisa Parisato – per dare linfa vitale al nostro sistema produttivo, soprattutto in una fase di crisi come l'attuale, è indispensabile salvaguardare lo strumento delle aggregazioni di filiera o di settore, che costituiscono una novità positiva maturata soprattutto negli ultimi anni e che rappresentano un valido strumento di crescita e di qualificazione per le piccole imprese.”
Per questo Cna Veneto chiede alla Regione che entro l'estate 2010 sia finanziato il bando sulle filiere: “Pur condividendo la necessità di una pausa di riflessione sull'intera materia – conclude Parisato – non sarebbe giusto che nel frattempo si bloccassero proprio le esperienze migliori e innovative”.