Nuove e migliori condizioni per il credito alle imprese artigiane.
CASSA DI RISPARMIO DEL VENETO E CARIVE FIRMANO LA NUOVA CONVENZIONE CON SVILUPPO ARTIGIANO
Il consorzio fidi promosso da CNA Veneto e i due istituti del Gruppo Intesa Sanpaolo, consolidando i propri rapporti, aumentano il sostegno al credito delle piccole e medie imprese
- si rafforzano le garanzie a sostegno del credito
- diminuisce il costo del denaro per le imprese
- plafond di 100milioni di euro
- proseguono i "tavoli di lavoro" tra il Gruppo Intesa, CNA Veneto e il consorzio fidi
- oltre 5.000 imprese venete hanno aderito alla moratoria di 12 mesi delle rate dei mutui
Venezia, 7 giugno 2010 - E' stata firmata oggi un'importante convenzione tra Cassa di Risparmio del Veneto, Cassa di Risparmio di Venezia - le banche del Gruppo Intesa Sanpaolo nel Veneto - e Sviluppo Artigiano, consorzio fidi promosso da CNA Veneto. Le nuove garanzie emesse dal confidi a favore dei due istituti consentiranno di migliorare e rafforzare il sostegno del credito alle PMI associate, anche con la diminuzione del costo del denaro. È previsto un plafond di 100milioni di euro di finanziamenti.
All'incontro, tenutosi presso la sede di CNA Veneto e Sviluppo Artigiano a Marghera, erano presenti Oreste Parisato, Presidente CNA Veneto, Fiorentino Da Rold e Mario Borin rispettivamente Presidente e amministratore unico di Sviluppo Artigiano e Franco Gallia, Direttore Generale Carive, in rappresentanza anche di Cr Veneto.
L'accordo siglato quest'oggi deriva dal fatto che Sviluppo Artigiano è stato il primo consorzio fidi del Veneto ad ottenere dalla Banca d'Italia l'iscrizione nell'elenco speciale degli intermediari finanziari previsto dall'articolo 107 del Testo Unico Bancario. Si tratta di un traguardo importante, raggiunto a marzo dell'anno scorso, che si traduce oggi nel riconoscimento di un ruolo di maggior affidabilità nei confronti del sistema bancario e che riafferma il sostegno di Sviluppo Artigiano alle piccole e medie imprese venete.
La convenzione definisce le modalità di rilascio delle nuove garanzie che consentono agli istituti di credito un minore assorbimento di capitale, e quindi un minor rischio che si traduce, per le imprese, in una agevolazione dell'accesso al credito. Tale operatività va ad affiancarsi alle tradizionali garanzie rilasciate sino ad oggi dai Confidi a favore del sistema bancario, e consente al sistema produttivo di usufruire maggiormente dello strumento finanziario.
La nuova convenzione aumenterà significativamente la possibilità delle imprese assistite dalla garanzia di Sviluppo Artigiano di accedere al credito avendo così a disposizione strumenti concreti per affrontare la congiuntura attuale ed essere pronte a cogliere le fasi di ripresa e di crescita.
Un'ulteriore vantaggio per le imprese sarà il significativo abbattimento del costo del denaro, dovuto proprio al nuovo ruolo di intermediario finanziario di Sviluppo Artigiano e della natura della garanzia prestata. Verranno inoltre migliorare le procedure di comunicazione, con un intervento positivo sulla tempistica di rilascio delle garanzie e dei prestiti.
"Questo importante e innovativo accordo dimostra ancora una volta la vicinanza di Cr Veneto e Carive al tessuto produttivo veneto, proponendo risposte concrete alla crisi economica che attanaglia soprattutto le micro e piccole imprese. - afferma il direttore generale di Carive Franco Gallia - Avremo maggiori opportunità di sostenere le aziende con finanziamenti immediati e a basso costo, rafforzando così la competitività delle nostre imprese e favorendone la crescita. "
"Per le imprese artigiane il tema del credito rappresenta un nodo cruciale, soprattutto in questa difficile fase congiunturale - dichiara il Presidente di CNA Veneto, Oreste Parisato - La firma della nuova convenzione con il Gruppo Intesa Sanpaolo è un importante punto di arrivo e premia i nostri sforzi sul fronte del credito. Il percorso di Sviluppo Artigiano, prima con le aggregazioni a livello regionale, poi con l'iscrizione, per primo nel Nord Italia, all'elenco dei consorzi fidi 107, rappresenta una sfida per il rinnovamento che deve essere colta anche dalle istituzioni e dal nostro tessuto produttivo."
"Questa è la prima convenzione che il nostro consorzio fidi firma con un gruppo bancario di interesse nazionale e internazionale - sono le parole di Fiorentino Da Rold, Presidente di Sviluppo Artigiano - a questo importante riconoscimento, che arriva dopo un anno di lavoro, si aggiunge il fatto che un quarto dei nostri associati fa riferimento proprio alla Cassa di Risparmio del Veneto e alla Cassa di Risparmio di Venezia. Il rilascio di garanzie in forma diretta e in prima chiamata, il ruolo di intermediario vigilato dalla Banca d'Italia pongono oggi Sviluppo Artigiano come referente alla pari per le banche. La nostra dotazione patrimoniale ci consente di rilasciare garanzie per 700milioni di nuovi finanziamenti, in questo anno abbiamo sostenuto per gran parte operazioni di ristrutturazione del debito, l'auspicio - conclude Da Rold - è di sostenere nei prossimi mesi maggiori operazioni di rilancio economico con investimenti sul lungo periodo."
Si ricorda che nell'autunno scorso è stato sottoscritto tra le due Casse e le associazioni dell'artigianato - tra cui C.N.A. - un accordo per promuovere misure volte a garantire l'afflusso di credito al sistema produttivo veneto, attraverso interventi straordinari sulla liquidità e sulla patrimonializzazione delle imprese a cui sono seguite iniziative sul territorio con la realizzazione dei "tavoli di lavoro" periodici tra i vari operatori interessati.
Da segnalare i risultati raggiunti in uno dei principali punti dell'accordo richiamato, la sospensione per 12 mesi del pagamento delle rate su operazioni a medio e lungo termine. Nello specifico, nel Veneto, Cr Veneto e Carive hanno concesso la "moratoria" a più di 5.000 imprese.
Click qui per scaricare il comunicato con i numeri di Sviluppo Artigiano.