FERMO RIMANDATO MA IL GOVERNO TENGA FEDE AGLI IMPEGNI

Pubblicato il 23-01-2012


Angiolina Semenzin Mignolli, Presidente di Cna Fita Veneto: “Il nostro settore è tra i più martoriati dalla crisi è ora di mettere in campo azioni concrete”


“Diamo due mesi di tempo al governo per mettere in atto le nostre richieste anticrisi, senza risultati concreti torneremo a proclamare il fermo”. Angiolina Semenzin Mignolli, presidente degli autotrasportatori di Cna Fita Veneto, malgrado i positivi riscontri ottenuti del Ministro delle infrastrutture Corrado Passera, sottolinea le difficilissime condizioni in cui gli operatori del settore si trovano ad operare.  

In vista dell'assemblea regionale unitaria in programma domani, domenica 22 gennaio, alla quale partecipano gli associati di Cna Fita, Confartigianato e Fai del Veneto, il mondo dell'autotrasporto è dunque ancora in grande fermento: “Le nostre richieste da sempre sono molto chiare. Dopo l'incontro con il ministro Passera confidiamo in una positiva soluzione di questa lunga vertenza. Non possiamo nascondere le pesanti difficoltà che affronta il nostro settore, schiacciato dall'aumento dei costi e da un rapporto commerciale squilibrato con la committenza. Ora siamo davvero ad un punto di non ritorno, non stiamo difendendo interessi di parte o rendite da posizione, noi chiediamo solo la possibilità di lavorare e di farlo in sicurezza.”

Questi i principali temi che saranno discussi domani nell'assemblea che si svolge all'hotel Crowne Plaza di Padova dalle 10.30:

•    il rispetto dei costi minimi della sicurezza e dei tempi di pagamento;
•    corresponsabilità, remunerazione dei tempi di attesa;
•    divieti di circolazione 2012: aumento rispetto al 2011 e difformità dalle regole europee;
•    eccessiva deregulation per l'accesso alla professione e fenomeni di concorrenza     sleale;
•    aumenti del gasolio: si chiede il recupero immediato delle accise 2011 e il recupero mensile     per il 2012 utilizzando i 400 milioni stanziati dal precedente Governo.


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