VERSO LA MACROREGIONE: PATTO TRA VENETO E FRIULI VENEZIA GIULIA

Pubblicato il 08-07-2010

Venerdì 9 luglio le CNA regionali firmeranno un protocollo d'intesa per strategie e servizi comuni.

 

Venerdì 9 luglio ad Aquileia, in provincia di Udine, il presidente di CNA Veneto, Oreste Parisato, e quello di CNA Friuli Venezia Giulia, Denis Puntin, sigleranno un accordo storico: un protocollo d'intesa tra le due associazioni di categoria dell'artigianato quale primo passo concreto verso la “macro-regione Nordest”. Partendo dalla sostanziale identità del tessuto produttivo delle due regioni, dalle comuni difficoltà nell'affrontare la difficile congiuntura economica e, altrettanto, dalle opportunità di innovazione e rilancio offerte dal territorio, le due associazioni di categoria hanno scelto di collaborare nella promozione di strategie e servizi comuni, individuando alcuni temi specifici: infrastrutture, ricerca, turismo e credito.



“Aggregarsi contro la crisi – spiega Oreste Parisato, presidente di CNA Veneto – fare squadra: anche le associazioni di rappresentanza, in questa fase, sono chiamate a sperimentare nuove forme di intesa e collaborazione. Il nostro obiettivo principale è quello di lavorare con i nostri vicini del Friuli Venezia Giulia per creare condizioni favorevoli al rilancio dell'economia, superando le differenze costituzionali dei rispettivi enti regionali in un'ottica di lungo periodo.” “Il pericolo che vogliamo evitare – commenta Denis Puntin, presidente di CNA FVG – è che negli anni cresca il divario tra il Nordest e le regioni più forti del centro e nord Europa, mettendo così a repentaglio i livelli di competitività delle nostre produzioni. Le politiche da mettere in campo, in questo caso, riguardano il Governo Nazionale e le profonde riforme che è chiamato ad attuare, ma anche quello regionale e la politica locale. La nostra strategia servirà a garantire alle imprese artigiane le migliori opportunità di sviluppo.”

 

Da un lato il governo del territorio, dall'altro il rapporto diretto con le imprese. Da una parte la necessità di realizzare nel Nordest infrastrutture strategiche come la terza corsia dell'A4, la TAV Venezia-Trieste-Lubiana, l'integrazione tra Porti e Interporti, di rilanciare le politiche per lo sviluppo del turismo e di sostegno alle PMI, di sviluppare una stretta collaborazione tra università e centri di ricerca; dall'altra il salto di qualità nei servizi alle imprese. Anche in questo ambito il sistema CNA del Nordest, da Trieste fino a Rovigo e Verona, è pronto ad avviare un'evoluzione che prevede l'avvio di una stretta collaborazione sul fronte del credito, con la valorizzazione del Confidi Sviluppo Artigiano e la crescita degli sportelli territoriali, sulle progettualità in ambito europeo rivolte alla cooperazione transfrontaliera, sullo stimolo al settore edile con aggregazioni d'impresa e sulla formazione del personale.

 

Queste sono solo le premesse: parteciperanno infatti all'incontro – che si terrà nella storica cittadina di Aquileia, dalle ore 15.30, presso il wine restaurant “Terre e Laguna” - anche i due direttivi regionali e numerosi rappresentanti delle diverse categorie artigiane. La sigla del protocollo d'intesa tra le CNA regionali del Veneto e del Friuli Venezia Giulia è un insomma primo, importante passo verso la collaborazione che sarà poi declinata, in successivi incontri di categoria, secondo le specificità di ciascun settore di riferimento. Prima della politica, per il territorio, la macro-regione è già realtà.

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