. PER CNA VENETO IRRISORIO BANDO 200 MILA EURO PER LA RIGENERAZIONE URBANA

In attuazione legge consumo suolo, la Giunta regionale ha approvato le regole per la concessione dei finanziamenti

“Siamo delusi dall’ esiguo stanziamento di 200 mila euro, varato oggi dalla Giunta regionale, per l’attuazione della legge sul consumo di suolo. Una cifra irrisoria di cui avevamo chiesto l’incremento, al fine che risultassero accelerati i tempi di attuazione di questa buona legge”.

Con questa dichiarazione Alessandro Conte, Presidente regionale di CNA Veneto, commenta la delibera con la quale oggi la Giunta regionale del Veneto ha approvato un bando che assegna finanziamenti per complessivi 200 mila euro ad interventi di riqualificazione edilizia e ambientale, per la rigenerazione urbana attraverso la demolizione di opere incongrue, di elementi di degrado e di manufatti ricadenti in aree a pericolosità idraulica e geologica o nelle fasce di rispetto stradale.

“Ma se la Regione vuole accelerare gli effetti della legge 14 che limita il consumo di suolo e sulla quale noi abbiamo sempre espresso un parere positivo, e vuole davvero promuovere la rigenerazione urbana, allora deve mettere mano al bilancio e finanziare veri incentivi, perché i 200 mila euro sono poca cosa e non sono in grado di dare risultati significativi” afferma Conte.

Attraverso il bando saranno assegnati due tipi di finanziamento, a seconda se il valore stimato per gli interventi sia superiore o inferiore ai 100 mila euro. Nel primo caso il contributo massimo non può superare i 50 mila euro, nel secondo caso i 20 mila euro. In tutti i casi, il sostegno regionale sarà concesso nella misura massima del 50% delle spese strettamente connesse agli interventi di demolizione e ripristino del suolo naturale o seminaturale.

“Considerando il costo della demolizione di un immobile, della progettazione e rigenerazione successiva, non saranno molti i progetti incentivabili con questo plafond e quindi non pensiamo che ne possa scaturire una forte spinta ad iniziative di riqualificazione urbana che invece la legge intende promuovere”, conclude il Presidente di CNA Veneto Conte.