. CNA VENETO: SULLA PRIVACY ACCOLTE LE RICHIESTE DELLE PMI

Slittamento dei controlli e delle sanzioni e adempimenti semplificati nel DLgs di attuazione della direttiva europea sulla protezione dati

“Slittamento delle sanzioni e semplificazione degli adempimenti per le piccole e medie imprese, decisi ieri dal Governo per l’attuazione della direttiva europea sulla privacy, sono quanto avevamo chiesto e, quindi, non possiamo che esprimere la nostra soddisfazione per il provvedimento”.

Matteo Ribon, Vice Segretario CNA Veneto, nel ricordare le pressioni della categoria sull’esecutivo proprio in previsione della scelta sull’adeguamento della normativa italiana alle disposizioni del Regolamento europeo relativo alla protezione delle persone fisiche (GDPR), esprime l’apprezzamento del mondo artigiano che temeva la pressione di  norme di difficile e laboriosa applicazione, altro tempo sottratto al “fare impresa” per dedicarlo alla burocrazia. Comunque le strutture territoriali di CNA Veneto sono al fianco delle imprese per fornire loro servizi di supporto e consulenza anche per la privacy.

Il Consiglio dei Ministri ha scelto di garantire la continuità facendo salvi, per un periodo transitorio, i provvedimenti del Garante e le autorizzazioni, che saranno oggetto di successivo riesame, nonché i codici deontologici vigenti. E’ stata prevista, inoltre, una possibile gradualità nell’ esercizio dei poteri di indagine, correttivi e sanzionatori e nuove semplificazioni per gli adempimenti a carico delle realtà piccole o medie, in special modo per le PMI.

“Il periodo di moratoria di 8 mesi per la piena applicazione dell’attività ispettiva del garante privacy e l’indicazione al Garante della privacy di varare procedure semplificate per le PMI sono misure che vanno incontro alle richieste delle imprese, atteggiamento che speriamo ispiri anche i futuri provvedimenti in materia economica”, commenta ancora il Vice Segretario di CNA Veneto, Matteo Ribon.