. LUCA MONTAGNIN È IL NUOVO PRESIDENTE CNA PADOVA

Eletto sabato 1 dicembre dall’Assemblea dell’Associazione

La CNA di Padova cambia volto. Sabato scorso al XIII congresso dell'Associazione, Luca Montagnin è stato eletto presidente con 107 voti su 111 delegati presenti. Il congresso segna l'atto conclusivo di un percorso che è iniziato a settembre di quest’anno con le assemblee delle 14 sedi e dei 14 mestieri che l’associazione padovana organizza. Le assemblee hanno visto la partecipazione di circa 500 imprenditori e hanno scelto i 200 candidati che si sono misurati poi con il voto dei 4.300 imprenditori associati.
A votare sono stati circa 1000 associati pari a circa il 22% degli iscritti. In tempi di scarsa partecipazione si è rinnovato un attaccamento all’associazione non indifferente. Circa 200 di questi si sono misurati con il voto on line (prima associazione a testare a livello nazionale questa nuova modalità).
In questi ultimi giorni sono poi stati “incoronati” anche i nuovi presidenti territoriali e delle Unioni di mestiere, tra volti nuovi e conferme. Vanno alla carica le donne con Giancarla Tasso per l’estetica e acconciatura e Giorgia Fortuni per gli autoriparatori che aggiungono un tocco rosa al rinnovamento. Molti giovani come Thomas Gallian a Montagnana, Alan Roncon agli alimentaristi e la conferma di Daniele Donà tra gli impiantisti.
Tiene anche la vecchia guardia con Francesco Bin nel legno/arredo, Graziano Levorin a Piove, Antonio Maniero a Selvazzano e Mauro Perdon a Conselve.

il neopresidente provinciale Luca Montagnin classe 1970, dopo il diploma di scuola media superiore, inizia a lavorare come dipendente nel 1985, Non passano dieci anni da quando decide di avviare la sua prima impresa. Siamo nel 1994 e il destino di Luca come imprenditore è già scritto.  Nel 1996 apre la Tecnogas sistem di Cadoneghe, la sua attuale azienda che conta 18 dipendenti.
Luca però non si accontenta di fare con successo l’imprenditore, e decide di proseguire gli studi, laureandosi in ingegneria nel 2012.
La sua ‘carriera’ come dirigente CNA parte da lontano. Il primo incarico arriva nel 2006  come presidente impiantisti, carica che detiene fino al 2014.
Attualmente è anche presidente di Tecna la società di formazione di CNA Padova.
Con le elezioni della CCIAA di quest'anno, entra nel consiglio camerale e viene nominato presidente della commissione innovazione della CCIAA.
Dal 2014 al 2017 è stato in consiglio di amministrazione del consorzio fidi di CNA Padova, Sviluppo Artigiano.
Da questo congresso si è confermata la forza della CNA di Padova e soprattutto il ruolo di centralità che ha acquisito su tutto il territorio provinciale e a tutti i livelli.
L’associazione infatti, dimostra una forte vitalità e conferma i propri numeri: 4.300 soci, 14 sedi in tutto il territorio provinciale, 14 mestieri organizzati. Il “gruppo” CNA di Padova fattura circa 10 milioni di euro all’anno e sviluppa circa 150 eventi sui temi e i problemi delle imprese artigiane e per la piccola e media impresa. Il centro di formazione eroga circa 4000 ore di formazione tra corsi finanziati e a mercato, assiste circa 500 imprese sui temi di ambiente e sicurezza. Sono circa 900 le imprese a cui è diretto il servizio di consulenza del lavoro e 1700 quelle che utilizzano i consulenti fiscali.
L'1 dicembre è stato anche il giorno in cui il presidente provinciale uscente Guerrino Gastaldi ha fatto il suo discorso di congedo. Per motivi di statuto (ha svolto due mandati quadriennali dal 2010) non ha potuto ricandidarsi. Sarà impegnato nel suo nuovo ruolo di vicepresidente nazionale.
“Lascio una CNA forte e coesa, con un gruppo dirigente che si rinnova ma riesce a garantire anche continuità con i buoni risultati raggiunti” ha affermato il presidente uscente. “Ho svolto il mio incarico in un periodo difficile, di grandi cambiamenti e di instabilità. A Padova ci sono stati 4 sindaci (Zanonato, Rossi, Bitonci e Giordani… più due commissari) e siamo sempre riusciti a interloquire con tutti! Ci sono stati i Governi Berlusconi, Monti, Letta, Renzi e Conte. Abbiamo vissuto una crisi profonda che ha portato tanti imprenditori a fare scelte difficili e a volte drammatiche. Nonostante questo la CNA di Padova è rimasta un punto di riferimento per le imprese e le istituzioni del territorio ed è riuscita anche a innovarsi”, ha proseguito Gastaldi.
"Arriviamo a quest’assemblea con alle spalle un formidabile cambiamento. In questi anni abbiamo ristrutturato e innovato l’associazione. Oggi CNA Padova fornisce servizi di qualità con un personale giovane e rinnovato nelle competenze. Abbiamo mantenuto il nostro presidio nel territorio e nei mestieri. Abbiamo fatto scelte coraggiose e (speriamo) lungimiranti: siamo entrati nel capitale sociale del TAG, siamo stati la prima associazione a entrare nella community di UNISMART e proprio in questi giorni abbiamo definito l’acquisto delle quote del Parco scientifico Galileo che Veneto Innovazione ha messo in vendita. Inoltre abbiamo creato un consorzio per l’acquisto di energia che permette a 350 imprese di accedere all’energia elettrica a costi del 20% più bassi del mercato”, ha concluso il segretario provinciale, Matteo Rettore.