. NUOVA LEGGE ARTIGIANATO: CNA PLAUDE MA CHIEDE ATTUAZIONE SUBITO

“L’abbiamo attesa e non possiamo che essere contenti della sua approvazione, come siamo soddisfatti perché nasce dopo un approfondito confronto tra uffici regionali, legislatori e rappresentanza della categoria, ma ora serve una sua rapida attuazione, per trasformare in fatti concreti i buoni contenuti”.

Il Presidente regionale di CNA Veneto, Alessandro Conte, esprime la soddisfazione della categoria per l’approvazione da parte del Consiglio regionale di una buona legge per l’artigianato che semplifica, mette ordine e ammoderna l’impianto legislativo della Regione sul settore, ormai obsoleto, se si guarda nell’ottica dello sviluppo tecnologico con cui le imprese si sono dovute misurare nel corso degli ultimi anni.

“Il Veneto, grazie al tessuto produttivo fatto soprattutto di piccole e medie imprese e di artigianato, è sempre più locomotiva italiana, a dimostrazione di quanto valore abbiano le nostre imprese, in termini di produzione, occupazione e PIL, ma non possiamo cullarci sugli allori perché siamo anche fanalino di coda nei confronti delle regioni del nord Europa, Länder tedeschi in testa. Ma loro sono i nostri diretti concorrenti e se vogliamo reggere il confronto e guadagnare posizioni nei mercati, dobbiamo accelerare. Per questo è quanto mai opportuna una legge che prevede, come questa, incentivi a sviluppo e innovazione. Per la prima volta c’è una dotazione finanziaria importante che può permettere alle imprese, se messa da subito in funzione e su progetti adeguati, di fare un ulteriore salto di qualità”, afferma Conte.

Anche sulla partita della formazione e della valorizzazione dei mestieri artigiani, che la nuova norma prevede con riferimento all’alternanza scuola lavoro ed alla individuazione della figura del Maestro Artigiano, CNA Veneto sollecita che la chiave di lettura non sia solo di tipo tradizionale, ma che si punti a creare modelli di eccellenza e di innovazione, per trasmettere alle giovani generazioni il valore artigiano del saper fare e del saper sempre ricercare le soluzioni più innovative e tecnologicamente avanzate per dare vita a prodotti competitivi nel mercato globale.

“Ci auguriamo che anche per l’avvio della fase attuativa possa continuare il proficuo dialogo che ha caratterizzato la predisposizione del testo della legge, in modo che le esigenze delle imprese trovino adeguato riscontro nella stesura delle misure attuative e nelle linee di finanziamento”, conclude Conte.